leggere le etichette nutrizionali: vediamo come

Come dice il saggio siamo ciò che mangiamo”, sì ma come facciamo a sapere cosa stiamo mangiando?

l’argomento è abbastanza fitto, ma con qualche dritta che ho stilato per voi sarà un gioco da ragazzi;

Innanzitutto  un compratore medio acquista in base a ciò che legge sul pakaging, ossia SENZA ZUCCHERO – A BASSO CONTENUTO DI GRASSI – A BASSO CONTENUTO CALORICO” e tante altre diciture, ma siete capitati sul sito giusto dove imparare e comprendere bene come leggere bene le etichette nutrizionali e sapere cosa mettere  nel carrello per una spesa davvero sana. Raggruppare insieme queste dritte non è stato facile, sì insomma sono stata a fissare per ore le etichette dei prodotti che avevo in casa come Amleto con il teschio; veniamo a noi…vi elenco di seguito ciò che andrete a tener d’occhio d’ora in poi al supermercato!

  •  meno ingredienti contiene un prodotto meglio è, scegliete i prodotti più freschi e che abbiano subito il minor trattamento, si lo so sembra banale, ma è il primo passo fondamentale;
  • la lista degli ingredienti contenuti nel prodotto è importante. Gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente di quantità, il primo ingrediente sarà dunque presente in quantità maggiore rispetto al successivo e così via(come accade nei cosmetici)
  • diffidare dalle diciture senza zucchero, se nella lista degli ingredienti compare sciroppo di glucosio,fruttosio, mais ecc…, contiene indirettamente zucchero
  •  tenete d’occhio gli allergeni contenuti nell’ alimento quali :cereali contenenti glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti, lupini, molluschi
  • assicuratevi che la confezione sia integra, non presenti rigonfiamenti e se si tratta di contenitori in alluminio( salsa, legumi , pomodori), non presenti ammaccature(potrebbero essersi formati dei micro fori che pur impedendo la fuoriuscita del prodotto, consentono ai batteri di penetrare e di contaminare il cibo contenuto)
  • controllare la data di scadenza, se la dicitura è :

–   da consumare entro il”, indica il termine ultimo di consumazione;

–  termine minimo di conservazione (TMC), il prodotto può essere consumato anche               oltre la data indicata, ma prima assicuratevi che non abbia cambiato colore,                     odore, sapore ecc…

  • per legge si dà la possibilità ,alle aziende, di riportare delle indicazioni nel rispetto di parametri specifici, , come ad esempio:
    1. A BASSO CONTENUTO CALORICO significa che il prodotto contiene non più di 40 kcal/100 g per i solidi o non più di 20 kcal/100 ml per i liquidi;
    2. A RIDOTTO CONTENUTO CALORICO significa che il valore energetico è ridotto di almeno il 30%;
    3. SENZA CALORIE: il prodotto contiene non più di 4 kcal/100 ml;
    4.  A BASSO CONTENUTO DI GRASSI: il prodotto contiene non più di 3 g di grassi per 100 g per i solidi o 1,5 g per 100 ml per i liquidi;
    5.  SENZA GRASSI:il prodotto contiene non più di 0,5 g di grassi per 100 g o 100 ml;
    6.  A BASSO CONTENUTO DI GRASSI SATURI:il prodotto non supera 1,5 g/100 g per i solidi o 0,75 g/100 ml per i liquidi;
    7.  SENZA GRASSI SATURI:la somma degli acidi grassi saturi e acidi grassi trans non supera 0,1 g di grassi saturi per 100 g o 100 ml;
    8.  A BASSO CONTENUTO DI ZUCCHERI:il prodotto contiene non più di 5 g di zuccheri per 100 g per i solidi o 2,5 g di zuccheri per 100 ml per i liquidi;
    9.  SENZA ZUCCHERIil prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml;
    10.  SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI: il prodotto non contiene zuccheri o ogni altro prodotto utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l’alimento li contiene naturalmente si deve riportare sull’etichetta: “contiene naturalmente zuccheri”.
  • da non prendere sotto gamba peso netto /peso sgocciolatoil prodotto potrebbe sembrare più conveniente , ma in realtà non lo è

Sò benissimo che conoscete gli elementi organici(sono quelli che andiamo a controllare e da cui spesso facciamo nascere delle vere e proprie fobie infondate),ma ve li elenco come si dice repetita juvant:  

  • CARBOIDRATI:Sono composti organici che forniscono energia (4 kcal/g) di immediato utilizzo. Si dividono in semplici (fruttosio, glucosio, lattosio, saccarosio, galattosio) e complessi (amido e fibra). I carboidrati semplici, detti anche zuccheri, sono presenti naturalmente negli alimenti (frutta, verdura, latte) o in forma raffinata (saccarosio, il normale zucchero bianco da cucina). I carboidrati complessi sono contenuti in alimenti come cereali, pane, pasta, riso e legumi. (Fanno parte di tale categoria anche gli ZUCCHERI SEMPLICI E L’AMIDO).
  • LIPIDI O GRASSI:I principali lipidi sono trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo. Possono essere di origine animale o vegetale. Svolgono funzione energetica, strutturale e di trasporto nel nostro organismo. Forniscono 9 Kcal/g.
  • PROTEINE: Molecole formate dall’unione di amminoacidi. Le proteine contenute nei vegetali hanno un valore nutrizionale inferiore rispetto a quelle presenti negli alimenti di origine animale perche non contengono tutti gli amminoacidi necessari all’organismo nelle giuste quantità. Sono importanti per la formazione dei tessuti, degli ormoni e degli enzimi. Forniscono 4 Kcal/g.
  • ACIDI GRASSI SATURI: Gli acidi grassi saturi, insieme a quelli insaturi, sono componenti dei lipidi. Gli acidi grassi saturi, a causa della maggiore densità, possono accumularsi livello dei vasi sanguigni. Sono presenti nei grassi di origine animale, in latte e derivati, nel tuorlo dell’uovo e in grassi di origine vegetale come la margarina.
  • FIBRA ALIMENTARE: Frazione non digeribile dei vegetali. Fa parte dei carboidrati complessi ed è importante per la funzione intestinale.
  • FITOSTEROLI E FITOSTANOLI: Sostanze naturali presenti nei vegetali con struttura simile al colesterolo, possono concorrere alla riduzione complessiva dell’assorbimento del colesterolo.
  • POLIOLI: Sono molecole impiegate soprattutto nell’industria dolciaria per dolcificare, ma con meno calorie (per esempio caramelle dietetiche e chewing-gum). I più comuni sono mannitolo, sorbitolo, xilitolo, isomaltolo, lattitolo.
  • ACIDO α-LINOLENICO (ALA) È uno dei due acidi grassi essenziali che gli esseri umani devono assumere con gli alimenti per mantenere uno stato di buona salute.
  • In fine e non meno importante il contenuto calorico, osservate da cosa provengono le calorie se da carboidrati (4 kcal/gr), grassi(9kcal/gr), proteine(4 kcal/gr) e a parer mio non fate pesare la scelta del prodotto in base alle calorie, sono importanti, ma la qualità e il valore biologico(ve ne parlerò presto) di esse lo è molto di più         

 

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