quanta attività fisica è necessaria per smaltire i cibi delle festività?

Chi mi conosce lo sà, mi piace restare aggiornata sulle scoperte e studi in campo scientifico, leggo riviste, libri e guardo documentari.
So che a molti annoiano, ma per me sono meglio di un programma di cabaret la sera in tv.
Per questo motivo voglio rendervi partecipe di questa lettura mooolto interessante,
La Royal Society for Public Health del Regno Unito ha provato a stabilire quanto tempo si dovrebbe correre o camminare per bruciare le calorie ingerite attraverso alcuni tra i più popolari “cibi spazzatura”.
Ma fissarsi sul calcolo delle calorie è limitante e sbagliato.
Secondo questo studio ecco come calcolare,come azzerare gli effetti di eccessi e stravizi, alimento per alimento.

Ad esempio, mangiando un quarto di una grande pizza contenente 449 calorie, la Rsph suppone sia necessario camminare per un’ora e 23 minuti o correre per 43 minuti mentre per una barretta di cioccolato da circa 229 calorie basterebbe passeggiare per 42 minuti o correre per 22, maaaa ricordate non è solo camminando o correndo che smaltiamo le calorie e soprattutto non si tratta esclusivamente di una questione di calorie.
È una questione ormonale.

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L’attività fisica, qualsiasi essa sia, porta dei benefici a livello ormonale, migliorando la sensibilità insulinica”.

adesso vi starete chiedendo….
COS’E’ LA SENSIBILITA’ INSULINICA?

L’insulina è quell’ormone di accumulo che viene prodotto ogni volta che si mangia un carboidrato dalla pasta al riso o allo zucchero stesso, e che ha il compito di trasportare il glucosio dal sangue ai tessuti. È inoltre l’ormone dell’accumulo, quello che ci fa ingrassare: più zuccheri consumiamo e più ingrassiamo. La sensibilità insulinica, cioè la risposta dell’organismo a questo ormone, è migliorabile attraverso l’attività fisica. Possiamo pensare all’ormone come a una chiave che si lega a una serratura e all’attività fisica come un passepartout: grazie al movimento e allo sport le cellule del nostro corpo hanno bisogno di meno insulina per funzionare, accumulando meno grasso in seguito a un’abbuffata.

LA PAROLA CHIAVE E’MODERAZIONE…basterebbe controllarsi ( so che non è facile)assaggiando ogni cosa senza abbuffarsi ed alzarsi dalla tavola con ancora un pò di fame … io ci ho provato e devo dire che non è stato affatto difficile…

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