Alessia Sabatino

Buondi e buon fine settimana!! Siamo di nuovo a sabato,come ben sapete, pubblico le testimonianze di ragazze strepitose e che hanno una forza interiore da vendere.

Vi faccio una piccola premessa, lei è LA RAGAZZA che mi ha( senza saperlo) avvicinato alla ghisa! L’anno scorso, vedevo che si allenava con costanza e senza sosta, ma non avrei mai pensato di avere davanti a me una bikini! È una carica esplosiva ed ha la capacità di trasmetterla( tanto che ha conteggiato anche me!).

In realtà in quella palestra ( molto alla buona) ci saremmo dette “ciao!”solo qualche volta, anche se fremevo dalla voglia di dirle quanto la stimavo, ho preso coraggio quando ho visto sui social la sua prima vittoria!

Da quando ho aperto questo blog e da quando ho pensato alla rubrica ” atlete interview” , ho sempre pensato di chiederle se voleva raccontarsi, ma avevo timore. Ho deciso di farmi avanti e lei è  stata subito disponibile, inoltre mentre le scrivevo lei mi ha confidato quello che pensava di me ed io ne ero immensamente felice, soprattutto detto da colei che mi spinta verso questo mondo, che non ho intenzione di abbandonare!

Mi presento, mi chiamo Alessia Sabatino, ho vent’anni e sono originaria di Bari, In Puglia. Attualmente vivo a Milano e frequento l Humanitas, facoltà di medicina e chirurgia in inglese. 

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Voglio essere completamente sincera riguardo al mio percorso nel fitness dove non è stato tutto rosa e fiori e che mi ha portato a essere quella che sono oggi. 
La mia passione per il fitness nasce durante il terzo del liceo, allora ero molto fissata con il peso sulla bilancia e l unica cosa che volevo era risultare magra agli occhi di tutti e soprattutto ai miei per sentirmi bene con me stessa. Frequentavo corsi aerobici come total body, fit box, strike zone circa 5 volte a settimana più il sabato andavo a correre per circa 6-7 km. La mia alimentazione era principalmente fatta da insalata con una fonte proteica e magari un tarallo per soddisfare la mia voglia giornaliera, per il resto la mia quota di carboidrati era molto molto bassa. 
Agosto 2013, arriva la mia partenza per gli States, mi ero messa in testa che non sarei mai ingrassata e che non avrei lasciato che il Junk food mi rovinasse. Purtroppo così non è stato, essendo in famiglia non potevo farmi la spesa ed ero obbligata a mangiare i loro piatti (molto grassi e alto apporto di carbo), nonostante abbia fatto sport per i 2/3 dell anno, ho messo su 17 kg (da 53 a 69 per 1.70 di altezza) ho toccato l apice nel mese di febbraio, li non mettevo nulla al di fuori di tute e maglioni larghi. Mi vergognavo della mia forma, piangevo un giorno si uno no. Ero completamente depressa da questo punto di vista. 
Quando sono tornata, a luglio del 2014, ho ricominciato con la palestra (corsi aerobici) e con la mia alimentazione (che ritenevo sana a quel tempo) persi circa 5 kg in due mesi, da settembre fino a dicembre continuai sempre con pump e total body finché un giorno, la mia ex preparatrice, mi avvicinò al mondo dei pesi. Di lì a poco cominciai a frequentare solo la sala pesi, prima 4 poi 6 volte a settimana, da marzo cominciai a seguire una dieta mirata “bro style”, ma che caloricamente parlando non arrivava neanche a 1500 kcal giornaliere. Mi allenavo 6 volte a settimana 2 ore con il cardio ogni giorno ed era l ultimo anno di liceo (avevo quindi da sostenere anche gli studi della maturità e facevo rientrare gli allenamenti o all ora di pranzo o la sera alle 9).
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Mantenni quell alimentazione a lungo e persi il ciclo per circa 6 mesi. Avevo quasi una forma da gara, mi vedevo bellissima, tirata, in 10 mesi avevo perso più dei 17 kg messi, arrivando a pesare 51 kg nell estate 2015. A settembre sostenni il test di medicina, non lo passai, mi gettò in un baratro. Per settimane non volevo vedere nessuno, mi sentivo una fallita, non mi allenai per giorni e presi anche qualche kg ma non m importava molto perché in quel momento vedevo che le porte dell unico sogno che avevo si erano sbarrate. Frequentai farmacia per il primo semestre e diedi gli esami che potevano essere riconosciuti a medicina, consapevole che avrei fatto di tutto per entrare l anno successivo. A gennaio 2016, presi la decisione con la mia ex preparatrice nonché amica di gareggiare per le estive ifbb. Al contempo cominciai un corso mirato alla preparazione per test di medicina Cambridge. Sono stati sei mesi durissimi, allenamenti 6 volte a settimana, cardio a fine sessione, alimentazione monotona e quasi no cheats (uno a febbraio, e alcune ricariche pulite prestabilite). Posso dire di essere soddisfatta del fisico portato, e soprattutto del tiraggio raggiunto non indifferente essendo natural (quando vi dico natural dico anche completamente off sia da amminoacidi glutammina e tutti gli integratori, l unica cosa che prendevo raramente erano le whey).
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Pesavo 50 kg sul palco, ero magra si in confronto ad altre atlete e sono sincera nell ammetterlo ma sono ugualmente contenta per i risultati portati a casa, 1 posto al regionale qualificante agli italiani, 3 posto al grand Prix di Elena cuzoic qualificante agli olympia a Praga, sesto posto agli italiani qualificante per gli Arnold a Barcellona. Continuai al contempo i miei studi e ricordo quanto il mese di giugno (dove erano concentrate fare e settimane di scarica e ricarica) vedevo le stelline quando facevo simulazioni di due ore – due ore e mezzo. Dopo gli italiani ho deciso volontariamente di fermarmi e non partecipare alle internazionali a settembre, essendo luglio e agosto i mesi pre-test e i fondamentali. Settembre 2016, ho affrontato sei test per sei facoltà di medicina diverse tra pubbliche e private, e mi sono presa la soddisfazione di essere entrata in tutte.
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La mia off season fino ad ora è stata un po ad alti e bassi, mi seguo da sola a livello di dieta d’allenamento ormai da quasi un anno e certe volte posso dire di essere caduta e non aver rispettato a pieno la dieta ma mi sono sempre rialzata, ho visto il peso salire gradualmente in questi mesi, la cosa inizialmente mi spaventava, ma due settimane fa mi sono pesata dopo tanti mesi ho visto un numero :61 kg. Ero per la prima volta contenta, vedevo i  61 kg che mi piacevano, ho costruito tanto in questi mesi, probabilmente sul palco perderei 4-5 kg, ma sono comunque contenta del lavoro fatto con me stessa. Ci sono state volte (il mese di febbraio) in cui ho dovuto smettere di allenarmi a causa dello studio, andavo in palestra e pensavo ai libri e mi sentivo in colpa solo a prendermi quell ora di pausa in più,  la concentrazione non c era e ho deciso di fermarmi per 4 settimane. Sapevo che alla fine sarei tornata più carica che mai e così è stato, certe volte il corpo ha bisogno di prendersi delle pause e questo sono arrivata a capirlo solo quest anno:La mia vita non gira intorno a un fisico tirato 360 giorni tutto l anno, la mia vita non è cardio pollo e pesi tutti i giorni, come non è vivere la palestra in maniera ossessiva. Prima era così, adesso non più. Ora il fitness è parte di me ma in maniera positiva, non più come un ossessione malsana; tornerò a gareggiare perché la trovo un esperienza spettacolare. Quello che voglio far passare attraverso la mi esperienza è: non fate mai girare la vostra vita attorno al vostro aspetto fisico, alla vostra immagine, non vi fate ossessionare da qualcosa che andrebbe fatta per tenerci in salute e non per mandarci in rovina. La vita è solo una, meritiamo di apprezzare ogni sua sfaccettatura, dal cibo, alle uscite, alle persone che ci stanno attorno, alle risate, al viaggiare, e tanto altro. Il fitness è vita, salute, non ossessione. E se qualche volta vi capiterà di cadere, l importante sarà sapersi rialzare più forti di prima. È quando tocchi il fondo che capisci davvero quanto sei forte. 
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