Edda pasquin

Buon sabato, come sapete ogni fine settimana pubblico testimonianze forti, che spero vi/ci facciano capire cosa c’è dietro una foto, un video o una citazione.

Oggi è toccato a lei, Edda Pasquin, seguo anche lei su instagram e sono stata attratta dall’enorme quantità di foto che ritraggono godurie, sia dolci che salate, come se fossero delle opere d’arte, 😍. Una ragazza disponibile come poche che racconta la sua storia come una turbolenza mista tra rabbia e rancore che l’hanno portata prima a toccare il fondo per poi risalire forte più di prima. Lei è la prova che “quel che non ti uccide ti fortifica”

Mi chiamo Edda Pasquin

“Sono rinata, il cibo mi ha salvata.

L’Amore incontrollabile per il cibo,mi spingevano mangiare di tutto senza riuscire a fermarmi.

Questo è ciò che mi rappresentava nel 2010 quando il mio peso toccò i 92 kg esatti.

Essendo sempre stata alta non era molto evidente, ma paragonando alcune foto, scattate notai che eto totalmente un’altra persona.

Nel 2013 scattò un sentimento, la rabbia, derivata dalle continue offese ricevute negli anni precedenti. Un accumulo di tensione che mi ha fatto riflettere portandomi ad avere paura del cibo, dei carboidrati e dei grassi.

Iniziarono quindi i miei momenti bui, caratterizzati unicamente da sessioni di cardio, che consistevano in camminate giornaliere di 7 km e qualche allenamento casalingo che purtroppo abbinato a pasti dalle ridotte porzioni mi portarono a raggiungere i 57 kg (56,7 per l’esattezza) per 1,74 di altezza.

Mi concedevo una pizza a settimana ma i giorni seguenti volevo solo limitarmi per stare bene e vedere la lancetta della bilancia andare sempre più in basso. Un ovvia conseguenza furono i problemi fisici come la stanchezza, la debolezza continua e l’immancabile perdita del ciclo mestruale.

Quando nel 2015 finita una guida di Home Workout, notai che l’amore verso i pesi ,che avevo in casa, era sempre più grande anche se costituiti da 3 o 4 kg per poi raggiungere i 10kg in palestra .

Nel settembre dello stesso anno decisi con grande gioia di iscrivermi in palestra, seguita da una ragazza (Angela Bassi — Macros_doped) per iniziare un nuovo percorso, ma soprattutto a vivere sconfiggendo le mie paure. Mi allenai per 10 mesi, 3 volte a settimana seguendo l’approccio IIFYM la cosiddetta dieta flessibile. Ricominciai ad amare il cibo, aumentando così di 8 kg di pura salute.

Purtroppo, causa spese, per motivi abbastanza gravi dovetti abbandonarla per stare accanto ai miei genitori e risparmiare il più possibile. Un momento davvero difficile ma non mi sono mai persa d’animo.

E’ quasi un anno oramai che mi alleno a casa, provando a seguire ed ascoltare il mio corpo e provai per un po’ di tempo, vedendo come reagiva e seguendo la regola del piatto mi trovai veramente bene.

Sperimento, leggo e mi informo il più possibile. La paura di sbagliare c’è ma tentar non nuoce. Non ho più nessuna fobia, inizio ad accettare il mio corpo e vedo il cibo come puro nutrimento. Il corpo non cambierà mai da un giorno all’altro e dopo molto tempo l’ho capito.

Dopo tante difficoltà e mesi di amenorrea,  il mio peso è di 64 kg, amo allenarmi,  adoro il cibo sano e soprattutto la cucina, non rifiuto più inviti sentendomi in colpa e sono tornata a sorridere.

Con il ciclo ci combatto ma ahimè sono anche una ragazza piuttosto ansiosa, tanto da influire. In futuro verrò nuovamente seguita. Ho scelto di raccontarmi  per far capire che nonostante le difficoltà e l’allenarsi a casa non è stato un’ostacolo, ma bensì un grande aiuto.

“Il cibo e la palestra mi hanno salvata.”

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